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Quanti Sono i Tipi di Impianto Antincendio?

Esistono diversi tipi di impianto antincendio, che si differenziano per le caratteristiche, le funzioni e gli agenti estinguenti utilizzati. Questi impianti sono sistemi di sicurezza antincendio che hanno lo scopo di prevenire, rilevare, segnalare e spegnere gli incendi che possono divampare in un edificio o in un’area.

In questa guida scoprirai quali sono i tipi di impianti antincendio disponibili, quali sono gli impianti di protezione attiva antincendio e quali sono gli impianti fissi di estinzione incendi.

Quali sono gli impianti antincendio?

Il sistema antincendio è costituito da una serie di dispositivi e apparecchiature che servono a prevenire, rilevare, segnalare e spegnere gli incendi. Possono essere classificati in base al tipo di protezione che offrono, alla tipologia di impianto e all’agente estinguente impiegato.

Quanti sono i tipi di protezione antincendio?

tipologia impianti antincendio
Esistono impianti antincendio fissi, semifissi e mobili

I tipi di protezione antincendio sono due: la protezione passiva e la protezione attiva. La protezione passiva consiste nell’adozione di misure strutturali e organizzative che riducono il rischio di incendio e limitano la propagazione del fuoco e dei fumi. La protezione passiva comprende, ad esempio, la scelta di materiali ignifughi, la compartimentazione degli spazi, la presenza di vie di fuga e di sistemi di evacuazione.

La protezione attiva, invece, consiste nell’installazione di impianti e dispositivi che intervengono in caso di incendio per rilevarlo, segnalarlo e spegnerlo. Comprende, ad esempio, gli impianti di rivelazione, di allarme, di spegnimento e di evacuazione di fumo e calore.

Quali sono le tipologie di impianto antincendio?

Le tipologie di impianto antincendio sono tre: gli impianti fissi, gli impianti semifissi e gli impianti mobili.

Gli impianti fissi sono quelli che sono installati in modo permanente in un edificio o in un’area e che sono collegati direttamente alla rete antincendio. Gli impianti semifissi sono quelli che sono installati in modo temporaneo o parziale in un edificio o in un’area e che sono collegati alla rete antincendio tramite tubazioni e valvole. Gli impianti mobili sono quelli che sono portatili e che possono essere spostati da un luogo all’altro in base alle esigenze.

Quali sono gli impianti di protezione attiva antincendio?

Gli impianti di protezione attiva antincendio sono quelli che intervengono in caso di incendio per rilevarlo, segnalarlo e spegnerlo. Si dividono in quattro categorie: gli impianti di rilevazione, gli impianti di allarme, gli impianti di spegnimento e gli impianti di evacuazione di fumo e calore.

Quali sono gli impianti di rilevazione?

Gli impianti di rilevazione sono quelli che hanno la funzione di rilevare e segnalare la presenza di un incendio in un edificio o in un’area. Sono costituiti da una serie di sensori e rivelatori che captano i segnali di fumo, calore, fiamma o gas e li trasmettono a una centrale di controllo, che attiva gli allarmi e gli impianti di spegnimento. Possono essere automatici o manuali, a seconda che i sensori siano attivati autonomamente o da una persona.

Quali sono gli impianti di allarme?

tipi di impianto antincendio
Gli impianti di rilevazione segnalano la presenza di un incendio 

Gli impianti di allarme sono quelli che hanno la funzione di segnalare l’incendio agli occupanti di un edificio o di un’area e alle autorità competenti. Sono costituiti da una serie di dispositivi acustici, luminosi o vocali che emettono segnali sonori, visivi o verbali per avvertire del pericolo e indicare le modalità di evacuazione.

Possono essere automatici o manuali, a seconda che siano attivati dalla centrale di controllo o da una persona.

Quali sono gli impianti di spegnimento?

Gli impianti di spegnimento sono quelli che hanno la funzione di estinguere o controllare l’incendio in un edificio o in un’area. Sono costituiti da una serie di dispositivi di erogazione dell’agente antincendio, che possono essere ugelli, sprinkler, diluvi, erogatori, ecc. Possono essere di diversi tipi, a seconda dell’agente estinguente utilizzato, che può essere acqua, schiuma, polvere, gas, aerosol, ecc.

Quali sono gli impianti di evacuazione di fumo e calore?

Gli impianti di evacuazione di fumo e calore sono quelli che hanno la funzione di rimuovere il fumo e il calore prodotti dall’incendio in un edificio o in un’area. Sono costituiti da una serie di dispositivi di aspirazione e di espulsione dell’aria, che possono essere ventilatori, estrattori, aperture, ecc. Possono essere naturali o meccanici, a seconda che sfruttino le differenze di pressione e di temperatura o l’azione di motori elettrici.

Quali sono gli impianti fissi di estinzione incendi?

Gli impianti fissi di estinzione incendi sono quelli che sono installati in modo permanente in un edificio o in un’area e che sono collegati direttamente alla rete antincendio. Possono essere ad azionamento automatico o manuale e possono essere di diversi tipi, a seconda dell’agente estinguente utilizzato. Vediamo quali sono le principali tipologie di impianti fissi di estinzione incendi.

Impianti a pioggia

Gli impianti a pioggia (impianti sprinkler) sono quelli che impiegano l’acqua come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di sprinkler, che sono dispositivi di erogazione dell’acqua, che si aprono in caso di incendio e spruzzano l’acqua a pioggia sul fuoco. Possono essere a copertura totale o parziale, a seconda che i sprinkler siano distribuiti su tutta la superficie o solo su alcune zone.

Impianti a saturazione totale

Gli impianti a saturazione totale sono quelli che impiegano l’acqua come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di diluvi, che sono dispositivi di erogazione dell’acqua, che si aprono in caso di incendio e inondano completamente la zona interessata dal fuoco. Sono adatti per la protezione di ambienti chiusi e confinati, dove il rischio di incendio è elevato e dove non è possibile l’evacuazione delle persone. Possono essere a pressione costante o variabile, a seconda che la pressione dell’acqua sia mantenuta costante o vari in funzione della temperatura.

Impianti a nebbia d’acqua

Gli impianti a nebbia d’acqua sono quelli che impiegano l’acqua come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di ugelli, che sono dispositivi di erogazione dell’acqua, che si aprono in caso di incendio e spruzzano l’acqua a nebbia sul fuoco. Hanno il vantaggio di ridurre il consumo di acqua e di limitare i danni collaterali causati dall’acqua. Sono adatti per la protezione di ambienti aperti o ventilati, dove il rischio di incendio è moderato e dove è possibile l’evacuazione delle persone.

Impianti a schiuma

tipi impianto antincendio
Esistono diversi tipi di impianti fissi di estinzione incendi

Gli impianti a schiuma sono quelli che impiegano la schiuma come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di erogatori, che sono dispositivi di erogazione della schiuma, che si aprono in caso di incendio e spruzzano la schiuma sul fuoco.

La schiuma ha la proprietà di isolare il fuoco dall’aria e di raffreddare la superficie incendiata. Gli impianti a schiuma sono adatti per la protezione di ambienti dove sono presenti liquidi infiammabili o combustibili, come depositi, serbatoi, hangar, ecc.

Impianti a polvere

Gli impianti a polvere sono quelli che impiegano la polvere come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di lanciatori, che sono dispositivi di erogazione della polvere, che si aprono in caso di incendio e spruzzano la polvere sul fuoco. La polvere ha la proprietà di interrompere la reazione chimica del fuoco e di abbassare la temperatura. Gli impianti a polvere sono adatti per la protezione di ambienti dove sono presenti gas, vapori o materiali elettrici, come cabine elettriche, impianti chimici, ecc.

Impianti a gas

Gli impianti a gas sono quelli che impiegano il gas come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di bombole, che sono dispositivi di erogazione del gas, che si aprono in caso di incendio e sprigionano il gas sul fuoco. Il gas ha la proprietà di soffocare il fuoco, riducendo la concentrazione di ossigeno nell’ambiente. Sono adatti per la protezione di ambienti dove sono presenti materiali sensibili all’acqua o alla polvere, come archivi, musei, server, ecc.

Impianti ad aerosol condensati

Gli impianti ad aerosol condensati sono quelli che impiegano l’aerosol come agente estinguente. Sono costituiti da una serie di generatori, che sono dispositivi di erogazione dell’aerosol, che si attivano in caso di incendio e rilasciano l’aerosol sul fuoco. L’aerosol ha la proprietà di interagire con le particelle di combustione e di inibire la reazione del fuoco. Gli impianti ad aerosol condensati sono adatti per la protezione di ambienti dove sono presenti spazi ristretti o irregolari, come armadi, cassaforte, condotte, ecc.