In questa guida condivideremo con te tutte le informazioni più aggiornate che hai bisogno di conoscere in tema di sicurezza ristoranti tabella allergeni. La sicurezza alimentare è una priorità nel settore alimentare, e la gestione degli allergeni alimentari gioca un ruolo essenziale per garantire la tutela dei consumatori.
Uno strumento fondamentale in questo contesto è la tabella degli allergeni, che fornisce informazioni cruciali ai clienti riguardo alla presenza di sostanze o prodotti che possono provocare allergie o intolleranze.
Tabella allergeni ristorante è obbligatoria?
Secondo la normativa europea, l’indicazione degli allergeni nei prodotti alimentari deve essere garantita per proteggere la salute dei consumatori. Pertanto, la presenza degli allergeni deve essere segnalata chiaramente, e la tabella degli allergeni è uno dei modi principali per farlo.
Tabella allergeni numeri

La tabella degli allergeni elenca i 14 allergeni alimentari specificati dal regolamento UE, che includono cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte e latticini, frutta a guscio, sedano, senape, semi di sesamo, solfiti, lupini e molluschi.
Questi allergeni devono essere chiaramente indicati per ogni piatto offerto sul menu.
Come devono essere segnalati gli allergeni nei ristoranti?
L’obbligo di indicare gli allergeni riguarda gli alimenti destinati al consumatore finale, compresi quelli preparati e somministrati nei ristoranti e nelle pizzerie. La tabella degli allergeni deve essere facilmente accessibile ai clienti e fornire informazioni chiare e precise sulla presenza di allergeni in ciascun piatto.
Indicazione decongelato
Un aspetto importante della sicurezza alimentare nei ristoranti riguarda anche l’indicazione dei cibi decongelati. È fondamentale che i ristoranti forniscono informazioni chiare sul fatto che determinati piatti siano stati precedentemente congelati e poi scongelati per la somministrazione. Questo è particolarmente importante per garantire che i consumatori siano consapevoli della freschezza e della qualità del cibo che stanno per consumare.
L’indicazione dei cibi decongelati contribuisce anche a garantire che i ristoranti rispettino le normative igienico-sanitarie e offrano un servizio alimentare sicuro e responsabile.
Alimenti non pre-imballati
Facciamo un’analisi dettagliata delle disposizioni del decreto 231/2017, entrato in vigore il 9 maggio, per chiarire le categorie di alimenti non pre-imballati soggette all’obbligo della tabella degli allergeni:
- Prodotti venduti sfusi;
- Prodotti imballati al banco;
- Prodotti preincartati;
- Prodotti somministrati tramite banco di vendita (come mense, bar, ristoranti);
- Preparati alimentari destinati al consumo immediato.
Secondo la normativa, è obbligatorio informare il consumatore sugli allergeni presenti, soprattutto per i prodotti somministrati nei pubblici esercizi come bar e ristoranti. Queste informazioni devono essere chiaramente associate a ciascun alimento e devono essere visibili sia sul menù, sia sulla tabella degli allergeni e tramite i sistemi digitali. In caso di utilizzo di sistemi digitali, è richiesto che le informazioni siano disponibili anche su supporti cartacei per garantirne un facile accesso durante i controlli da parte delle autorità.
I pubblici esercizi sono tenuti anche a richiedere ai propri fornitori informazioni dettagliate e precise sugli allergeni presenti nei prodotti acquistati.
Come scrivere sul menù gli allergeni?

I ristoranti devono scrivere gli allergeni accanto a ciascun piatto sul menu, in modo chiaro e leggibile. Questo può essere fatto in forma di elenco o mediante simboli standardizzati facilmente riconoscibili dai consumatori.
L’indicazione degli allergeni è fondamentale per consentire ai clienti con allergie o intolleranze alimentari di fare scelte informate e sicure.
FAQ Sicurezza ristoranti tabella allergeni
Quali sono le sanzioni in caso di violazione?
Le imprese operanti nel settore alimentare, i ristoratori e gli esercenti devono osservare scrupolosamente le normative stabilite dal Decreto Legislativo 231/2017 (articolo 23), altrimenti saranno soggetti a sanzioni pecuniarie:
- Nel caso di mancata indicazione degli allergeni, le multe possono variare da 3.000 a 24.000 euro;
- Se l’indicazione degli allergeni avviene in modo non conforme alle disposizioni di legge, le multe possono andare da 1.000 a 8.000 euro (con una riduzione fino a un terzo per le microimprese, come previsto dall’articolo 27);
- L’omissione delle indicazioni obbligatorie e delle fasi precedenti alla vendita comporta una sanzione che va da 500 a 4.000 euro.
È possibile beneficiare di una sanzione ridotta (con una riduzione del 30% dell’importo) se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla notifica. Inoltre, il comma 2 dell’articolo 27 del Decreto Legislativo 231/2017 prevede anche la possibilità di diffida da parte degli organi di controllo. Questi ultimi possono diffidare l’interessato ad adempiere alle prescrizioni previste entro un termine di 20 giorni se si tratta della prima violazione accertata. Le autorità competenti in materia sono rappresentate dal “Dipartimento dell’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari” del Ministero dell’Agricoltura.
Si raccomanda vivamente di rispettare scrupolosamente le disposizioni del Decreto Legislativo 231/2017. Per garantire la conformità alle normative legali in vigore, Sicurezza Lavoro mette a disposizione servizi di consulenza e assistenza per la compilazione della tabella degli allergeni da esporre. Non esitate a contattarci per richiedere un preventivo.
Cosa sono gli allergeni alimentari?

Gli allergeni alimentari sono sostanze o prodotti che possono provocare allergie o intolleranze negli individui sensibili. Questi possono includere allergeni comuni come glutine, uova, latte, frutta a guscio e altro ancora.
La presenza di allergeni nei cibi è un rischio significativo per la salute dei consumatori, pertanto le imprese alimentari devono adottare misure appropriate per gestire e segnalare gli allergeni presenti nei loro prodotti.
In conclusione, la gestione degli allergeni alimentari è una parte essenziale della sicurezza alimentare nei ristoranti e nel settore alimentare in generale. La tabella degli allergeni fornisce informazioni cruciali ai consumatori e contribuisce a garantire che le persone con allergie o intolleranze alimentari possano fare scelte alimentari sicure ed informate.
La corretta indicazione degli allergeni nei menu e la disponibilità di informazioni dettagliate riguardo alla presenza di allergeni nei prodotti sono fondamentali per proteggere la salute dei consumatori e per conformarsi alla normativa europea e alle leggi locali sulla sicurezza alimentare.
Ti invitiamo a continuare a esplorare il nostro portale per conoscere tutte le info più aggiornate in tema di sicurezza sul lavoro.


