La segnaletica sicurezza antincendio è l’insieme dei segnali che hanno lo scopo di segnalare la presenza di attrezzatura antincendio, indicare le vie di fuga e le uscite di emergenza, dare istruzioni in caso di incendio, allarme o soccorso, e prevenire comportamenti pericolosi.
La segnaletica antincendio è un elemento fondamentale per la protezione antincendio e la salvaguardia delle persone e dei beni in caso di emergenza.
Quali sono i segnali antincendio?

I segnali antincendio sono cartelli di sicurezza di forma quadrata o rettangolare, con uno sfondo rosso e un pittogramma bianco che rappresenta l’attrezzatura antincendio o l’azione da compiere. Si dividono in:
- Segnali di localizzazione, che indicano la posizione di un’estintore, un’idrante, una lancia antincendio, un pulsante allarme, un naspo, o altro dispositivo di spegnimento o segnalazione;
- Segnali di obbligo, che impongono di compiere una determinata azione, come ad esempio chiudere una valvola, usare un’estintore, o chiamare i vigili del fuoco;
- Segnali di divieto, che vietano di fare qualcosa che potrebbe causare o aggravare un incendio, come ad esempio fumare, accendere fiamme, o ostruire le vie di fuga.
Quali indicazioni fornisce la segnaletica antincendio?
La segnaletica antincendio fornisce indicazioni utili per:
- Individuare l’attrezzatura antincendio più vicina e adeguata al tipo di incendio;
- Utilizzare correttamente l’attrezzatura antincendio, seguendo le istruzioni riportate sui cartelli o sulle etichette;
- Evacuare in modo rapido e sicuro il luogo di lavoro o il locale pubblico, seguendo le frecce e i pittogrammi che indicano le uscite di sicurezza e le vie di fuga;
- Allertare le persone presenti e i soccorsi, attivando un allarme antincendio o chiamando i numeri di emergenza.
Quali sono i tipi di segnaletica di sicurezza?

Oltre alla segnaletica antincendio, esistono altri tipi di segnaletica di sicurezza, che hanno lo scopo di prevenire o ridurre i rischi per la salute e la sicurezza delle persone. I tipi di segnaletica di sicurezza sono:
- Segnali di pericolo, che avvertono di una situazione potenzialmente pericolosa, come ad esempio la presenza di sostanze tossiche, elettricità, o macchinari in movimento. Sono di forma triangolare, con uno sfondo giallo e un pittogramma nero;
- Segnali di salvataggio o soccorso, che indicano la posizione di un punto di primo soccorso, una doccia di emergenza, un defibrillatore, o altro mezzo di soccorso. Sono di forma quadrata o rettangolare, con uno sfondo verde e un pittogramma bianco;
- Segnali di informazione, che forniscono informazioni utili o complementari, come ad esempio la direzione da seguire, il nome di un reparto, o il numero di un’aula. Sono di forma quadrata o rettangolare, con uno sfondo blu e un pittogramma bianco.
Come deve essere la segnaletica di emergenza?
La segnaletica di emergenza è quella che indica le uscite di emergenza e le vie di fuga in caso di incendio o di altra situazione pericolosa. Deve essere:
- Visibile, cioè posta in punti ben visibili, a un’altezza adeguata, e con una dimensione proporzionata alla distanza di lettura. Deve anche essere illuminata o fotoluminescente, per essere visibile anche in assenza di luce;
- Comprensibile, cioè basata su pittogrammi universali, che non richiedono una comunicazione verbale o gestuale per essere interpretati. Deve anche essere coerente e uniforme, per evitare confusione o ambiguità;
- Conforme, cioè rispettosa delle norme e delle prescrizioni vigenti in materia di segnaletica di sicurezza. Deve seguire i criteri stabiliti dalle norme EN ISO 7010 e ISO 3864-1, che definiscono la forma, il colore, e il significato dei segnali di sicurezza.
Segnaletica antincendio normativa
La segnaletica antincendio secondo la normativa è obbligatoria in tutti i luoghi di lavoro e in tutti i locali pubblici, come ad esempio scuole, ospedali, alberghi, cinema, ecc. Deve essere installata in modo da:
- Segnalare la presenza e la posizione di tutta l’attrezzatura antincendio disponibile, come ad esempio estintori, idranti, lance, pulsanti allarme, ecc.
- Indicare le uscite di emergenza e le vie di fuga più vicine e più sicure, con frecce e pittogrammi che guidano le persone verso l’esterno.
- Istruire le persone su cosa fare e cosa non fare in caso di incendio, allarme, o soccorso, con cartelli di obbligo, divieto, o informazione.
La segnaletica antincendio deve rispettare le disposizioni del Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), che regola con gli adempimenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e della norma EN ISO 7010, che uniforma la segnaletica di sicurezza a livello europeo e internazionale.
Segnaletica antincendio colore
La segnaletica di sicurezza antincendio è quella che usa il colore rosso come sfondo per i segnali antincendio. Il colore rosso è il colore che fa riferimento al fuoco e alla sua pericolosità, e che quindi richiama l’attenzione e l’allerta. Il colore rosso è anche il colore che contraddistingue l’attrezzatura antincendio, come ad esempio gli estintori, che sono facilmente riconoscibili per la loro forma e il loro colore.
Cartelli antincendio significato

I cartelli antincendio spesso usano dei pittogrammi o delle scritte di vario significato. Sono utili per rendere più chiara e comprensibile la segnaletica antincendio, soprattutto per le persone che non conoscono il significato dei simboli o che hanno difficoltà a interpretarli.
I cartelli antincendio si dividono in:
- Cartelli antincendio di localizzazione, che mostrano il pittogramma dell’attrezzatura antincendio, come ad esempio un estintore, un idrante, una lancia;
- Cartelli antincendio di obbligo, che mostrano il pittogramma dell’azione da compiere, come ad esempio chiudere una valvola, usare un’estintore, chiamare i vigili del fuoco, ecc. Il pittogramma è bianco su sfondo rosso e ha una forma quadrata o rettangolare;
- Cartelli antincendio di divieto, che mostrano il pittogramma di ciò che è vietato fare, come ad esempio fumare, accendere fiamme, ostruire le vie di fuga, ecc. Il pittogramma è nero su sfondo bianco e ha una forma circolare. Il cartello antincendio di divieto ha anche una banda rossa trasversale che indica il divieto.
Cartelli antincendio da stampare
I cartelli antincendio da stampare sono quelli che si possono scaricare e stampare da internet, da disporre poi nei propri luoghi di lavoro o nei propri locali pubblici. Sono una soluzione pratica ed economica per essere in regola con gli obblighi di segnaletica antincendio, ma devono rispettare alcuni requisiti, come ad esempio:
- Essere conformi alla normativa vigente, cioè alla norma EN ISO 7010 e al Testo Unico sulla Sicurezza;
- Essere di dimensioni adeguate alla distanza di lettura e alla visibilità dei segnali;
- Essere stampati su materiali resistenti al fuoco, all’umidità, e agli agenti atmosferici;
- Essere applicati in modo stabile e sicuro, senza creare ostacoli o pericoli.
Cartelli antincendio forma
I cartelli antincendio forma sono quelli che hanno una forma specifica in base al tipo di segnale antincendio. La forma è definita dalla norma EN ISO 7010, che uniforma la segnaletica di sicurezza a livello europeo e internazionale ed è la seguente:
- Forma quadrata o rettangolare per i segnali antincendio di localizzazione, obbligo, e informazione. Indica una situazione stabile o permanente, che non richiede una reazione immediata;
- Forma rettangolare con gli angoli arrotondati per i segnali di emergenza, che indicano le uscite di emergenza e le vie di fuga. Indica una situazione dinamica o temporanea, che richiede una reazione rapida e diretta;
- Forma circolare per i segnali antincendio di divieto e per i segnali di pericolo. Indica una situazione di rischio o di proibizione, che richiede una cautela o una astensione.


